Non posso crederci che Casini a Ballarò si vanti che lui (e Mastella!) presenziarono alla prima udienza del processo contro Andreotti, spergiurando poi che tutto si è rivelato infondato...non convinto (io che ho letto i libri di Marco Travaglio) ho semplicemente digitato "Andreotti mafioso prescritto" su Google, ed il primo risultato è Beppe Grillo(http://www.beppegrillo.it/2005/06/andreotti_il_pr.html) che spiega:
In sostanza, fino alla primavera del 1980, Andreotti è stato ritenuto responsabile del delitto di associazione a delinquere con Cosa Nostra, e non condannato solo perché il reato commesso è prescritto a causa del decorso del tempo.
Per il periodo successivo alla primavera 1980 Andreotti è stato assolto con lo schema motivazionale tipico dell’insufficienza di prove.
La decisione della Corte d’Appello di Palermo è stata definitivamente ed irrevocabilmente confermata dalla Corte di Cassazione con sentenza pronunziata il 15 ottobre 2004 e depositata il 28 dicembre 2004.
Le “vicende particolarmente delicate”, i “fatti criminali gravissimi”, di cui alle lettere d), e) et f) del testo allegato sono nientemeno che l’omicidio di Pier Santi Mattarella, capo della DC siciliana dell’epoca, onesto uomo politico che con la mafia non voleva averci a che fare, per questo dalla mafia ucciso.
Per tali vicende Andreotti – è dimostrato nella sentenza – incontrò i mafiosi (Stefano Bontade e soci) prima e dopo l’omicidio; dire che a Palermo si è fatto non il processo ad Andreotti come singolo responsabile di gravissimi fatti, ma il processo alla DC è una vera bestemmia, che offende la memoria di Mattarella; salvo che a Mattarella avessero ritirato la tessera della Dc perché non voleva avere a che fare coi mafiosi, ma non risulta.
Ma vi sembra??
Stasera a "che tempo che fa" un graditissimo ritorno alle musica impegnata:
Cara democrazia
(ritorna a casa che non è tardi)
di Ivano Fossati
Con santa pazienza
Ho dovuto aspettare
Con quanta buona fede
Sono stato ad ascoltare
Cara, cara democrazia
Sono stato al tuo gioco
Anche quando il gioco
Si era fatto pesante
Cosi mi sento tradito
O sono stato ingannato
Mi sento come partito
E non ancora approdato
Sento un vuoto
Sento un vuoto al mio fianco
E nessuna certezza
Messa nero su bianco
Con benedetta arroganza
Sono stato avvilito
Con quanta leggerezza
Sono stato alleggerito
Cara
Cara democrazia
Cara gemma imperfetta
Equazione sbagliata
Non scritta e mai corretta
Devotissimi della chiesa
Fedelissimi del pallone
Nullapensanti
Della televisione
Siamo i ragazzi del coro
Le casalinghe sempre d'accordo
E la classe operaia
Nemmeno me la ricordo
Democrazie pubblicitarie
Democrazie allo stadio
Democrazie quotate in borsa
Fantademocrazie
Libertà autoritarie
Libertà ugualitarie
Democrazie del lavoro
Democrazie del ricordo e della dignità
Ahi che pessime orchestre
Che brutta musica che sento
Qui si secca il fiore e il frutto
Del nostro tempo
Sono giorni duri
Sono giorni bugiardi
Cara democrazia
Ritorna a casa che non é tardi
Non sai con quanta pazienza
Ho dovuto aspettare
Non sai con quanta buona fede
Sono stato ad ascoltare
Sono giorni duri
Sono giorni bugiardi
Cara democrazia
Ritorna a casa
Che non è tardi.
Amo viaggiare in treno. Anche una sola andata RA-BO (85 km.) è capace di riportarmi al piacere della lettura... e nessuno come Baricco è capace di scrivere in un modo che il mio cervello assimila direttamente: mi consente una lettura rapida come credo nessun altro scrittore...
Due piccole perle:
"Morire e dare nomi - non si fa altro di sincero, probabilmente, per tutto il tempo che si campa."
e soprattutto:
"se ami qualcuno che ti ama, non smascherare mai i suoi sogni. Il più grande, e illogico, sei tu."